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Alessio Bondì (full live band) in concerto

L2 Lanificio Live presenta

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  • €8

    in lista Lanificio

  • 10/01

    Giovedì 10 Gennaio 2019

  • 20:30

    Orario di inizio

Info e programma
Apertura porte h. 20.30 | Inizio concerti h. 22.30 | Possibilità di cena con prenotazione tavoli al n. 392.9163156


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Info Biglietti
Biglietto ridotto in lista riduzione 8€ | Al botteghino 10€. Le liste chiudono alle h. 23.00. L’iscrizione NON garantisce l’ingresso in sala, consentito fino al raggiungimento del limite massimo di capienza. Il locale si riserva il diritto di selezione alla porta.


Lista non attiva

Lanificio159
Via di Pietralata 159/A, Roma


Dove siamo
Giovedì 10 gennaio Alessio Bondì torna finalmente al Lanificio159 per presentare al pubblico romano il suo secondo album “Nivuru”

Dopo aver vinto la prima edizione del Roma Folk Contest e il Roma Folk Fest, Alessio Bondì torna finalmente al Lanificio159 per presentare al pubblico romano il suo secondo album “Nivuru”, uscito a novembre 2018 con 800A Records.

Stavolta il palco si accende per Alessio e una band al completo composta da Carmelo Graceffa (batteria), Federico Gueci (basso), Alessandro Presti (tromba), Alfonso Vella (sax).

Il concerto è una produzione L2 Lanificio Live in collaborazione con ‘Na Cosetta.

INFO E BIGLIETTI

H. 20.30 – Apertura porte + cena (prenotazione tavoli al n. 392.9163156)
H. 22.30 – Inizio concerti

Biglietto ridotto in lista Lanificio

NIVURU LIVE TOUR

“NIVURU” è il titolo del secondo album di Alessio Bondì, prodotto da Fabio Rizzo, in uscita il 2 novembre 2018 per 800A Records.

In siciliano, “NIVURU” significa Nero ed è il frutto del vissuto e di tutti gli ascolti sedimentati a partire dal suo primo lavoro “Sfardo”.

“NIVURU” è un disco luminoso, un cesto di frutta matura, un tripudio di ombre e colori. Da sempre il nero ha assunto un significato ambivalente, di eleganza o lutto, prosperità o abisso ma, scientificamente, si manifesta perche´ non respinge nessuna luce: le assorbe tutte senza rilasciare alcun colore.
La tracklist è la narrazione di un viaggio dentro la freschezza e la sensualità della Sicilia, terra di origine dell’artista palermitano, tra ritmi vivaci e sospensioni improvvise.
“Sento bollire la Sicilia nel sudore provocato dal contatto con l’altro, nell’inclusione della morte nel sesso, nel senso di festa e di colpa, in un’emozione dolce e violenta” – dice a tal proposito lo stesso Bondì.

Dall’afro-funk alla musica brasiliana il sound di “NIVURU” è, oggi, più che mai articolato, ricco di percussioni e arrangiamenti sorprendenti, senza togliere spazio a momenti in cui la chitarra e la voce vellutata di Bondì si prendono la scena.

Un artista unico nel nostro panorama nazionale che è riuscito ad imporsi anche all’estero con il suo coraggio e personalità. Una voce che colpisce e rapisce al di là della comprensione del testo, un autore dal sangue misto che non a caso è stato definito “una via di mezzo tra Rosa Balistreri e Jeff Buckley”. Più Rufus Wainwright, Stevie Wonder e Caetano Veloso, aggiungeremmo noi.

Tutti e nove i brani possono essere considerati canzoni d’amore, una sorta di fenomenologia del rapporto a due: dal corteggiamento (“Dammi Una Vasata”), alla fantasia di volare sul mare per azzerare la distanza dalla propria amata (“L’Amuri Miu Pi Tia”); dalle promesse di amore dal sapore antico per di dire “ti amo” (“Puddicinu a Luna”), al rapporto travagliato tra padre e figlio, ispirato dalla storia vera di un pilota palermitano di Formula 1 (“Un Favuri”) o a quello disastroso tra un voyeur e la donna desiderata (“Savutu”); dal maremoto che provoca la fine di una storia (“Si Fussi Fimmina”) all’isolamento che ne consegue (“Cafè”).
A un primo ascolto, “Nivuru” potrebbe sembrare caratterizzato da un’atmosfera di festa ma, addentrandosi in profondità, i testi rivelano pulsazioni viscerali, sensualità, carnalità e ricerca di una spiritualità silente: tutti i pezzi si vestono di buio, nella dolcezza e nella disillusione, nel ritmo e nella corona.
Gli ultimi anni di Alessio Bondì sono stati caratterizzati da un susseguirsi di viaggi, ascolti, dialoghi con altre lingue e culture, suoni, riflessioni ed epifanie. Questo disco ne è la condensa e la pioggia.

multimedia

biografie

Alessio Bondì

/ 800A Records / Alessio Bondì (Palermo, 1988) è un cantautore italiano, vincitore del Premio De Andrè 2013 e Targa Siae al Premio Parodi 2014. Quando si affaccia al mondo della discografia con “Sfardo”, il suo primo album (800A Records/Malintenti Dischi – 2015), viene definito come “una via di mezzo tra Jeff Buckley e Rosa Balistreri”; un autore dall’indole internazionale che, tuttavia, firma le sue liriche in una lingua intima ed esotica, arcaica ma contemporanea: il siciliano. Dopo aver passato l’adolescenza a scrivere canzoni in inglese, Bondì si interessa al teatro e si trasferisce a Roma, dove consegue il diploma di attore all’Accademia d’Arte Drammatica Corrado Pani. Nella Capitale, Bondì avverte l’esigenza di scrivere nella sua lingua più profonda, di far irrompere le sue emozioni lontano da una dizione che non gli appartiene ed inizia a scrivere e comporre forsennatamente.

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Lanificio159

Alessio Bondì (full live band) in concerto

  • €8

    in lista Lanificio

  • 10/01

    Giovedì 10 Gennaio 2019

  • 20:30

    Orario di inizio