I Classici – Il nuovo menu

I Classici del Lanificio Cucina arrivano in tavola dal 24 ottobre.

E’ il momento di assaggiare e riassaggiare le migliori ricette del Lanificio Cucina.

5 anni sono passati. 5 anni di Lanificio Cucina, di menu, di sperimentazioni, di prove, di assaggi.
Dopo aver esploso i sapori, evaso dalla tradizione, esplorato le nuove geografie del gusto, sovvertito la cena, sviscerato le anatomie vegetali, immerso il palato nel fondo del bianco acqua, l’equipaggio in toque blanque del Lanificio Cucina accende i fornelli per un altro, nuovo menu.
Come un veliero che ha navigato a lungo nei mari della sperimentazione gastronomica, ora è tempo di rientrare in porto, con la stiva carica di esperienza e di sapori da ricordare.

La cucina non è un dogma, così per una volta e solo questa, Gabriele Ciocca & Co. applicano il canone democratico al menu dando ascolto agli avventori. I piatti che hanno fatto la storia del ristorante, tornano con forza in carta.
Per i prossimi 6 mesi, il Lanificio Cucina riveste i panni dell’osteria romana moderna e serve in tavola i Classici, ovvero le migliori e più apprezzate ricette della sua giovane tradizione.
Il faro che indica la rotta è lo stesso: creatività e qualità delle materie prime, con scelta di paste artigianali del pastificio Secondi, olio extravergine d’oliva sia in condimento che in cottura, uso di pelato biologico laziale.

Nostalgici del petto di quaglia e del flan di cipolla, malinconici del risotto di zucca con riduzione di aceto balsamico, adoratori del cappello del prete, del pannicolo, del carrè di Patanegra, collezionisti di mattonella ghiacciata, tarte tatin, tiramisù con cantucci e frutti rossi, fatevi sotto. E’ il momento di assaggiare e riassaggiare il meglio del Lanificio Cucina.

Copertina: come la prima volta, torna a illustrare Alessandro Marchetti, con “Il Re Gallo”.