GIGS @lanificio159

  • 12/01/2017 w/ L2 @Lanificio Live

Shazami

Un duo di musicisti che non lascia traccia, un pò come un instagram story.

Gli Shazami sono un duo di musicisti con apparentemente niente da dire, infatti fanno solo canzoni altrui.
I fratelli Shazamo, Jushua Shazamo e Sasha Shazamo, si accorgono di essere fratelli nel 2013. Si conoscevano da anni, ma non avevano mai saputo di essere tali fino al momento in cui un giorno di primavera di quell’anno, Sasha chiama Joshua per chiedergli se gli fosse andato di suonare insieme a lui per un amico veneto. La proposta è risuonata nella cornetta di Jushua come un’epifania, tanto che nell’accettare si è reso conto che i due avevano lo stesso cognome, cosa a cui fin lì non aveva dato molto peso. Dopo un rapido giro all’anagrafe di uno sperduto paesino, i due hanno la conferma di essere fratelli solo per parte di nonno, quanto bastava per fare di loro una classica band con due fratelli che poi ne combinano di tutti i colori. Così nascevano gli Shazami.

Gli Shazami propongono una miscela di hits e pezzi sconosciuti dell’indie anglofono tra gli anni 90 e i primi anni 10, le eseguono strippandole down, ovvero riducendole all’ossatura, utilizzando solo una chitarra acustica e le loro due voci che si impastano insieme tra loro.

La loro selezione musicale comprende pezzi come Human dei The Killers, Suck it and see degli Arctic Monkeys, Kids degli MGMT, e altri pezzi di cui non possiamo rivelare il nome. Si presentano al locale vestiti da sbirri, così per gioco, perchè gli sembrava divertente mischiare l’intensità dell’interpretazione con la goliardia di un travestimento. Ma nessuno capisce l’ironia e il locale si svuota ancora prima che possano iniziare a suonare. Tra i presenti Nicola Savino, il regista Massimo Venier, Guido Guenci.

Da questo si evince che, molti misteri avvolgono questi due misteriosi musicisti, e molte sono le domande da porsi, ma cosa staranno facendo adesso gli Shazami? Cosa farebbero gli Shazami in questa situazione? Mistero.

Questa band non vuole lasciare traccia nelle nostre vite, infatti non possiamo trovare materiale registrato degli Shazami, un po’ come un instagram story, lì per poche ore e poi spazzato via dalla risacca, ma non per questo meno eccitante.