GIGS @lanificio159

  • 27/01/2017 w/ Resistance Is Techno

Dj Stingray (Sherard Ingram)

Sound ruvido, ritmiche inusuali e groove funk sono gli ingredienti che caratterizzano Sherard Ingram aka Dj Stingray.

/ Planet E / Micron Audio / Mahogani / Rephlex / Trust / Weme /

A Detroit sono le 3:47 del mattino e Sherard Ingram sta limando microscopiche battute del suo ultimo pezzo. Sebbene l’orecchio medio non riesca a distinguerne le finezze, il suo profondo impegno per tessere un altro originale capolavoro della techno è il filo con cui ha catturato l’attenzione del pubblico alternativo mondiale. Che condivida la sua techno non convenzionale, offrendola alle folle di Berlino, Madrid, Glasgow, Amsterdam, Parigi, Londra o a casa sua, sul suolo americano, le radici autentiche di questa electro visionaria sono innegabili.

Per Ingram musica e passione sono interconnesse. Niente lo ispira di più che creare un’esperienza sonora davvero reale, che sfida i confini culturali e sociali e muove le persone ad esplorare prospettive che vanno oltre il mainstream. Le collaborazioni di Ingram con pionieri dell’electro come Anthony Shakir, Kenny Dixon e Carl Craig hanno contribuito alla sua forte presenza nel mondo della techno per quasi 2 decenni. Con oltre 30 uscite e apparizioni sotto gli acclamatissimi nick Urban Tribe, Mystic Tribe A.I, Drexcyian DJ Stingray e DJ Stingray, Sherard Ingram è un artista dell’elettronica, dj e producer le cui impronte continuano ad attraversare Europa e Nord America.

L’uscita dei suoi primi due classici techno, “Covert Action” per Retroactive (ristampato su Planet E) e “The Collapse of Modern Culture” – album di debutto come Urban Tribe per Mo Wax – hanno scatenato l’interesse per i suoi lavori. Dal 1999 a oggi è in tour mondiale, suonando in numerose città europee e oltre. Nel 2008 ha fondato la sua Micron Audio Detroit, etichetta voluta per produrre il lavoro di talenti emergenti da tutto il mondo. La prima uscita, “Next Wave”, include il debutto di Mariska, giovane e innovativa artista belga.

Non per imitazione, ma per impietosa innovazione che Sherard Ingram viene riconosciuto come l’artefice di eccezionali collisioni di suoni electro.

Qui una bella intervista a Sherard Ingram di Giulia Scrocchi per Soundwall.